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Abbigliamento esame moto: come non farsi mandare a casa dall’esaminatore
24 Marzo 2026

Abbigliamento esame moto: come non farsi mandare a casa dall’esaminatore

Abbigliamento esame moto: scopri cosa è obbligatorio per legge tra casco integrale, protezioni e ginocchiere.

Ammettiamolo: hai passato settimane a fare lo slalom tra i birilli, hai imparato a domare la frizione e ormai l’otto non ti fa più paura.
Ti senti pronto, il giorno dell’esame è vicino e nella tua testa ti vedi già sfrecciare sul Lungotevere. Poi, però, dai un’occhiata al tuo armadio e pensi: “Vabbè, per l’esame metto i jeans, una giacca robusta e le scarpe da ginnastica alte, tanto devo solo fare qualche giro nel piazzale”.

E no!

Questo è l’errore più comune che porta molti candidati a essere bocciati ancora prima di accendere il motore.
In Italia, la normativa sulla sicurezza stradale per le prove pratiche è diventata rigidissima. Improvvisare l’abbigliamento non è solo un rischio per la tua pelle, ma è un motivo di esclusione immediata dalla prova.

Perché l’abbigliamento esame moto è obbligatorio (e non un consiglio)

Spesso si sottovaluta che l’esaminatore della Motorizzazione, oltre a valutare la tua capacità di guida, osserva il tuo approccio alla sicurezza.
Presentarsi con un equipaggiamento non a norma comunica superficialità. Ma al di là della forma, c’è la sostanza: il decreto ministeriale parla chiaro.

Per sostenere l’esame, devi indossare un abbigliamento tecnico specifico e certificato.

Che casco serve per l’esame di guida?

Iniziamo dalla testa. Molti motociclisti romani amano il casco “Jet” (quello aperto) per la comodità in città, ma per l’esame la musica cambia.
Che casco serve per l’esame di guida? La risposta è una sola: il casco integrale.
Deve essere regolarmente omologato e deve proteggere integralmente il volto. I caschi modulari sono accettati, ma devono essere chiusi durante tutta la prova.
Se ti presenti con un caschetto aperto, l’esame finirà prima ancora di iniziare.

Che protezioni servono per l’esame patente A?

Non basta una giacca pesante. Quando i nostri allievi ci chiedono che protezioni servono per l’esame patente A, facciamo sempre una check-list rigorosa:

  1. Giacca tecnica: deve essere un capo specifico da moto, dotato di protezioni certificate CE su spalle e gomiti.
  2. Paraschiena: non dimenticarlo! Deve essere omologato e può essere inserito nella giacca o indossato separatamente.
    Almeno di tipo CB- Central Black protector (paraschiena centrale) anche integrato nella giacca
  3. Guanti tecnici: devono coprire bene le mani e avere rinforzi sulle nocche e sul palmo.
  4. Calzature: servono stivali da moto o scarpe tecniche che proteggano il malleolo o cmq chiuse.
    Le tue sneaker preferite, anche se alte, non sono ammesse.

Il capitolo gambe: addio ai jeans comuni

Ecco il punto dove cadono in molti. Pensi di indossare i jeans perché sono resistenti? Purtroppo, non basta. Per l’esame sono necessari pantaloni tecnici da moto con ginocchiere esame moto integrate e certificate.
Se non hai pantaloni specifici, alcuni esaminatori tollerano le ginocchiere esterne indossate sopra i pantaloni, ma devono essere di tipo motociclistico professionale.
Il nostro consiglio? Investi in un paio di pantaloni tecnici: sono più comodi per le manovre e ti garantiscono la massima sicurezza.

Patente A1, A2, A: quali sono le differenze?

Oltre all’abbigliamento esame moto, è bene ripassare brevemente quale categoria stai andando a conseguire, perché ognuna ha le sue specifiche:

  • Patente A1 (dai 16 anni): ti permette di guidare moto fino a 125cc con potenza massima di 11 kW. È il primo passo per chi vuole smettere di essere un semplice passeggero.
  • Patente A2 (dai 18 anni): abilita a moto con potenza fino a 35 kW. È la scelta più comune per i giovani che vogliono una vera moto per muoversi tra Prati, il centro e il mare.
  • Patente A (dai 24 anni o 20 se hai la A2 da due anni): la cosiddetta “A senza limiti”. Ti permette di guidare qualsiasi cilindrata.

Indipendentemente dalla categoria, l’abbigliamento tecnico richiesto rimane lo stesso: la legge non fa sconti se la moto è più piccola.

Come avrai capito, presentarsi all’esame con l’equipaggiamento corretto è il tuo primo biglietto da visita come motociclista responsabile.

Non lasciare che un dettaglio tecnico rovini mesi di preparazione e sacrifici.

Vuoi essere sicuro che il tuo abbigliamento sia a norma per la Motorizzazione?

Passa a trovarci.

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